Clima, quattro sfide per il 2017

Articolo del 31/12/2016

Il 2016 è stato un anno importante per il clima, in primo luogo per la firma e la successiva entrata in vigore dell’Accordo di Parigi raggiunto nel 2015 alla COP21. A partire dal primo negoziato intermedio dell’UNFCCC di Bonn nel mese di maggio e, successivamente, alla COP22 di Marrakech di novembre, si sono cominciate a gettare le basi per l’attuazione dell’Accordo con la creazione dei gruppi di lavoro che nei prossimi mesi saranno in azione per delineare gli elementi ed il contesto entro cui i Paesi ridurranno le proprie emissioni nel periodo 2020-2030.


A gettare ombre sui buoni propositi della comunità internazionale è arrivata – proprio durante la COP22 – l’elezione di Donald Trump come prossimo Presidente degli Stati Uniti. Il tycoon, il quale negli anni ha più volte definito il cambiamento climatico “una bufala inventata dai cinesi”, minaccia infatti di gettare al vento anni di lavoro che hanno portato non solo al raggiungimento dell’Accordo, ma soprattutto ad una consapevolezza internazionale di come il multilateralismo sia oggi l’unica via percorribile per raggiungere risultati concreti.

Quali possono essere le sfide del 2017 per il clima? Abbiamo delineato alcuni punti la cui implementazione sarebbe importante per poter guardare con fiducia al futuro.

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