Cosa dice il Rapporto Speciale IPCC sugli 1.5°C (in breve)

E' stato pubblicato il Rapporto Speciale dell'IPCC sugli 1.5°C: "IPCC special report on the impacts of global warming of 1.5 °C above pre-industrial levels and related global greenhouse gas emission pathways, in the context of strengthening the global response to the threat of climate change, sustainable development, and efforts to eradicate poverty".


Dal Rapporto emerge la necessità di accelerare, con urgenza, l'azione per il contrasto del cambiamento climatico: c'è veramente poco tempo e i prossimi due decenni saranno fondamentali. Di positivo, c'è che raggiungere tale obiettivo è tecnicamente possibile, e il Rapporto (che si invita a leggere in maniera integrale) spiega come.


Di seguito, si riportano (tradotti) alcuni tra gli estratti più significativi dalle headlines della Sintesi per Decisori Politici, con alcuni commenti:

  • AUMENTO TEMPERATURE: 1.5°C vs 2°C

Se proseguirà secondo gli attuali trend, è probabile che il riscaldamento globale raggiunga gli 1.5°C di innalzamento tra il 2030 ed il 2052.


Affinché ciò non accada, ovvero per mantenere l'aumento delle temperature al di sotto degli 1.5°C, le emissioni nette globali dovranno essere ridotte di circa il 45% rispetto ai livelli del 2010 entro il 2030 (ovvero entro i prossimi 12 anni). Per mantenere invece l'aumento delle temperature al di sotto del meno ambizioso obiettivo di 2°C, le emissioni dovranno diminuire del 20% entro il 2030 e raggiungere la neutralità (equilibrio tra emissioni e assorbimenti) intorno al 2075.


Per mantenere l'aumento delle temperature al di sotto degli 1.5°C è necessaria una transizione rapida, estesa e senza precedenti in termini di portata (ma non di rapidità) nei sistemi energetici e industriali e nelle varie infrastrutture, con riduzioni drastiche delle emissioni di tutti i settori.


  • ASSORBIRE GAS SERRA NON E' LA SOLUZIONE, MA E' IMPRESCINDIBILE

Non c'è alcuno scenario che preveda il raggiungimento dell'obiettivo 1.5°C senza prevedere il ricorso a tecnologie per la rimozione del carbonio dall'atmosfera: bisognerà assorbire tra le 100 e le 1.000 GtCO2 nel corso di questo secolo.

  • I CONTRIBUTI ATTUALI DEI PAESI NON BASTANO

L'attuale livello di ambizione complessivo risultante dai Contributi presentati dai Paesi nell'ambito dell'Accordo di Parigi non è sufficiente a mantenere le temperature al di sotto degli 1.5°C: le stime per le emissioni di gas serra al 2030 variano tra 52 e 58 GtCO2eq annue, mentre tutti gli scenari elaborati (tranne 1) richiedono di limitarle al di sotto delle 35 GtCO2eq annue nel 2030.


Se non vi saranno ulteriori misure che aumentino l'ambizione globale, le attuali emissioni sono ampiamente consistenti con il raggiungimento di un aumento delle temperature di 3°C nel 2100.


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